2018 5 novembre

Cosa succede se vengono utilizzate le gomme estive in inverno




Siamo agli sgoccioli con l’entrata in vigore dell’obbligo di montare gli pneumatici invernali e, come ogni anno, ci chiediamo perché.
Le differenze con le gomme estive ci sono eccome, ogni tipologia di pneumatico viene ovviamente creata per scopi ben precisi. Entrambe offrono prestazioni ottimali se si trovano nelle condizioni per cui sono state create, quindi con determinati stati del manto stradale e temperature. Situazioni differenti a quelle per cui sono stati progettati ovviamente vanno a compromettere la sicurezza e i consumi, questo è il motivo per cui non vanno utilizzate le gomme estive durante l’inverno e viceversa.
Come ben sappiamo e abbiamo già visto in parecchi articoli, gli pneumatici per la stagione estiva sono realizzati con una mescola differente, che contiene meno gomma naturale rispetto a quelli invernali. Questa composizione li rende senza dubbio meno morbidi e più rigidi, caratteristica che garantisce l’aderenza sui fondi bagnati e asciutti a condizione che le temperature siano miti.
Quando invece esse scendono al di sotto dei 7° C, allora l’utilizzo delle gomme estive può davvero creare disagi e problemi non indifferenti. Man mano che la temperatura diminuisce, aumenta la possibilità che le gomme estive si secchino e che quindi rischino di creparsi. Oltretutto, il profilo del battistrada di questa tipologia di pneumatici per la stagione calda è più basso, il che li rende molto affidabili in condizioni di pioggia ma meno efficienti sulla neve. C’è infatti una peculiarità fondamentale degli pneumatici invernali che li rende performanti in presenza di fango e neve: questi trattengono i due materiali che possono essere depositati sul manto stradale, creando una trazione maggiore sul terreno bagnato. Questo non accade con le gomme estive, che invece compattano la neve al momento dell’impatto, rendendo la superficie di contatto più scivolosa di quanto già è.
Inutile dire quindi che usare gli pneumatici progettati e realizzati appositamente per la stagione calda rende evidenti i vantaggi solo quando le temperature sono più alte di 7°C, momento in cui invece le gomme termiche perdono la loro efficienza. Gli spazi di frenata garantiti dagli estivi quando le temperature sono miti sono ovviamente migliori, dato che i profili del battistrada assicurano più contatto con l’asfalto e quindi migliorano anche la stabilità sugli angoli e il controllo alla guida.
Non rispettare l’obbligo di circolare con gomme termiche oppure con catene a bordo dal 15 novembre, sulle strade dove è previsto, comporta il rischio di dover pagare una sanzione amministrativa. Gli importi della multa possono variare da un minimo di 41 euro nei centri abitati, fino a 168 euro, come previsto dall’art. 7 e dall’art. 14 del Codice della Strada, e da un minimo di 84 euro, fino ad arrivare alla cifra di 335 euro, per quanto riguarda invece le zone al di fuori dei centri abitati, quindi le autostrade, le strade extraurbane principali o assimilate.


Fonte: motori.virgilio.it


 



IL NUOVO

IL NUOVO

Scopri le nostre auto nuove; siamo rivenditori VOLKSWAGEN e SKODA..

USATO DI QUALITA'

USATO DI QUALITA'

Parti alla grande con il nostro usato selezionato..

SERVIZI

SERVIZI

La vasta gamma di servizi che MAURIG ANTONINO snc può offrire per la vostra auto.