2019 17 gennaio

In regione primo esperimento in Italia per Tir e auto senza guidatore




Si avvicina il giorno in cui sulle autostrade di casa nostra vedremo circolare mezzi senza conducente. In parallelo alla terza corsia, Autovie Venete si prepara infatti ad aprire i cantieri della quarta: una corsia tutta digitale che investirà la A28 tra Pordenone e Conegliano e la A4 tra San Donà di Piave e Venezia Est. Entro la fine dell’anno le due tratte ospiteranno i primi test di veicoli automatici, leggeri e pesanti, nell’ambito del progetto europeo C-roads cui Autovie ha aderito sotto l’egida del ministero dell’Interno. In vista del test la Concessionaria aggiornerà il centro radio informativo (la struttura che garantisce il sistema di monitoraggio e sorveglianza del traffico autostradale) e il proprio data center andando parallelamente a dotare alcuni tratti della rete di nuovi dispositivi tecnologici in grado di far dialogare – tramite Wi-fi e il futuro 5G – la centrale del traffico e i veicoli in transito, così da informali in tempo reale di eventuali pericoli. Code, incidenti, cantieri, limiti di velocità, veicoli lenti o fermi, maltempo, restrizioni temporanee, presenza e attività di mezzi di soccorso, piani di circolazione. A fine anno, i primi veicoli appositamente approvati dal ministero dei Trasporti e dotati di sistemi informatici collegati alla guida automatica o assistita, debutteranno dunque sull’autostrada nell’ambito del progetto europeo di trasporto intelligente che ha come obiettivo finale il miglioramento della gestione del traffico, l’aumento della sicurezza stradale e la riduzione dell’inquinamento, resa possibile dalla velocità programmata e costante dei mezzi automatici. Il progetto, pilota in Italia, prevede di “mettere in rete” i veicoli che transitano sull’autostrada. Come? Grazie a un costante scambio di dati tra le centrali di controllo del traffico e i mezzi automatici o a guida assistita, che – dotati di specifica tecnologia a bordo – potranno conoscere come detto tutti gli imprevisti presenti sulla rete e adeguare quindi le manovre riducendo la possibilità di errore umano, ma anche creare, nel caso di colonne di Tir, una sorta di “treno” tra mezzi affidando al veicolo di testa la guida di tutti gli altri, potenzialmente privi di autista. La pratica si chiama Platooning e prevede che solo il primo camion di ogni convoglio sia guidato direttamente da un uomo mentre gli altri si muovano come un treno senza rotaie attraverso un collegamento wireless. A stabilire percorso e velocità è l’autista del mezzo di testa, gli altri tir, grazie al sistema wireless e ad apposite tecnologie di guida automatica o semiautomatica, mantengono la stessa andatura e distanza di sicurezza con conseguente minori consumo di benzina e rischio d’incidenti. Grazie alla presenza di antenne Wi-fi e alle reti di ultima generazione presenti sulla rete autostradale, questi veicoli riusciranno anche a comunicare tra di loro e a scambiarsi le informazioni sul traffico. «Il sistema – fa sapere Autovie Venete – garantirà in futuro una più coerente e fluida circolazione veicolare e quindi una diminuzione dell’inquinamento ambientale e soprattutto degli stessi incidenti». Evidente l’utilità per una rete autostradale come quella gestita dalla concessionaria del Nordest, che è interessata dal passaggio consistente di mezzi pesanti.


Fonte: Messaggero Veneto


 



IL NUOVO

IL NUOVO

Scopri le nostre auto nuove; siamo rivenditori VOLKSWAGEN e SKODA..

USATO DI QUALITA'

USATO DI QUALITA'

Parti alla grande con il nostro usato selezionato..

SERVIZI

SERVIZI

La vasta gamma di servizi che MAURIG ANTONINO snc può offrire per la vostra auto.